Treviso ed il fiume Sile

Treviso ed il fiume Sile
Treviso, il giardino di Venezia. Gli appassionati dell’arte scopriranno una città ricca di storia e di opere artistiche; chi è amante della buona tavola e delle feste verrà coinvolto nella sua atmosfera “gioiosa et amorosa”. A Treviso si conciliano amabilmente arte del Trecento con rustiche osterie, eleganti ville venete con moderne architetture, importanti esposizioni e convegni con tavole ricolme di radicchio. Ad un classico itinerario tra i principali monumenti e tra gli angoli più suggestivi creati dal fiume Sile e i suoi affluenti, si aggiungono a piacere mercatini d’antiquariato, gustose rassegne gastronomiche con i prodotti stagionali, il vivace mercato generale e del pesce, i vecchi mulini e molto altro ancora. E nei dintorni del capoluogo si svelano al visitatore gli stupendi esempi della “civiltà di villa”, il prezioso ambiente naturale del Parco del Sile, la Strada del Radicchio, rinomati laboratori artigianali e la cordialità della gente, sempre disposta e bere con voi un’ombra di buon vino.

Treviso, una delle più belle città d’arte del Veneto, dista 30 km da Venezia, 47 km da Padova e da Bassano del Grappa, 50 km da Jesolo, 62 km da Vicenza e 130 km da Cortina. La città è situata a metà circa del corso del fiume Sile, protetto da un Parco Regionale. COME ARRIVARE: Treviso è posizionata lungo le principali direttrici stradali del Veneto, dalla autostrada A27 Venezia-Belluno (casello di Treviso Sud) alle Strade Statali provenienti da Mestre-Venezia (13 “Terraglio”), da Padova (515 “Noalese”), da Vicenza (53 “Postumia”), da Feltre (348 “Feltrina”), da Belluno-Cortina (51 “Alemagna”), da Udine-Pordenone (13 “Pontebbana”) e da Trieste-Portogruaro (13 “Postumia”). È facilmente raggiungibile in treno: la sua stazione è posta sulle linee Venezia-Udine/Belluno e Vicenza-Portogruaro. Infine, la città è servita dall’aeroporto San Giuseppe di Treviso (1 km dal centro) e dista 18 km dall’aeroporto internazionale Marco Polo di Venezia.

Una visita al centro storico di Treviso si adatta ad un weekend in ogni stagione, per una gita fuori porta all’insegna dell’arte e della natura. La visita al Parco del Fiume Sile e la navigazione sono indicate soprattutto d’estate, ma anche nelle belle giornate di mezza stagione.

E' una città dove l’atmosfera cordiale e quieta si percepisce in ogni angolo, nello scorrere docile dei suoi canali e nelle modesta eleganza dei suoi palazzetti affrescati, nelle sue antiche torri e nelle sue animate attività commerciali. Treviso è città d’arte per vocazione, per la nobiltà delle sue origini romane e per il fervore degli ambienti culturali. I luoghi da vedere si concentrano all’interno della cerchia delle mura, intervallate dalle belle porte Santi Quaranta e San Tommaso. Il fulcro della città è Piazza dei Signori, su cui si affaccia il Palazzo dei Trecento e la sua loggia affrescata. Dietro alla Piazza, oltre lo storico palazzo del Monte di Pietà, si sviluppa l’intrico di viuzze e canali che costituisce il cuore romantico della città, ricco di pittoreschi scorci sul portico dei Buranelli e sulla pescheria. Tra Piazza dei Signori e Piazza del Duomo corre il cardo romano del Calmaggiore, illuminato da eleganti negozi e signorili facciate; altri spazi più minuti, come piazza Pola, piazza San Vito e piazza Rinaldi, richiamano invece la struttura del campiello veneziano. Nelle architetture sacre di Treviso si concentrano i maggiori tesori dell’arte cittadina: su tutti il ciclo di affreschi su Sant’Orsola nella Chiesa di Santa Caterina e quelli della Sala del Capitolo presso la Chiesa di San Nicolò. Grandi artisti hanno inoltre lasciato testimonianze nelle altre chiese cittadine (su tutti la pala di Tiziano nel Duomo), mentre una intensa spiritualità si respira nelle chiese di San Francesco e San Vito. La parte più moderna del centro ingloba le belle riviere sul fiume Sile, così adatte ad una passeggiata, e i palazzi ottocenteschi sorti a ridosso degli attracchi. Altrettanto utili a testimoniare il fiorire dell’arte a Treviso sono le collezioni del Museo Civico “L. Bailo” e le periodiche esposizioni che occupano Casa dei Carraresi, Palazzo Giacomelli o Palazzo Scotti.

Il fiume sile è un Raro esempio di fiume di risorgiva che sgorga in pianura, il Sile attraversa la città e la parte meridionale della provincia, ed è navigabile nel tratto che va da Treviso alla laguna. Lungo le sue sponde sono state edificate fortificazioni (la Torre dei Carraresi a Casale) ed eleganti ville (Villa Gabbianelli su tutte); le alzaie, stradine costruite sugli argini, un tempo percorse dai buoi per trainare i barconi, oggi ospitano le passeggiate di trevigiani e turisti. Per apprezzare fino in fondo l’integrità dell’ambiente fluviale, è consigliabile discenderlo in barca fino alle chiuse nei pressi di Burano e Torcello, soffermandosi di tanto in tanto a osservare la avifauna e i segni della presenza umana nella campagna circostante