Cos'è l'agricampeggio?

Cos'è l'agricampeggio?
Nel rispetto della normativa regionale è opportuno curare l’accesso all’area delle piazzole, la panoramicità del sito e l’ombreggiatura dello stesso.
Per svolgere attività di agricampeggio, l’azienda agrituristica deve poter mettere a disposizione una sufficiente superficie di spazi aperti destinati alle piazzole di sosta e dovrà assicurare la fornitura di acqua potabile, energia elettrica e una zona di lavaggio per stoviglie e biancheria.
Gli spazi esterni destinati alle piazzole di sosta devono possedere i seguenti requisiti:
— essere inerbiti e quindi a prova di acqua e di polvere;
— avere un determinato rapporto tra numero di campeggiatori e servizi igienico-sanitari;
— essere dotati di un impianto di prevenzione incendi nel rispetto della legge 46/90, con punti luce atti a consentire la fruizione della viabilità;
— possedere un sistema per la raccolta dei rifiuti solidi, da realizzarsi con l’installazione di contenitori lavabili.Questi requisiti e la loro determinazione sono dettati dalle leggi regionali per l’esercizio all’agriturismo; inoltre, in alcune realtà, l’autorizzazione per il campeggio è concessa a condizione che l’ospite possa usufruire dei servizi dell’abitazione (in tal caso deve essere sempre garantito il necessario rapporto tra persone e servizi igienico-sanitari, e previsto all’interno della struttura edilizia aziendale un ambiente attrezzato di lavello per stoviglie e di lavatoio per i panni).
Per quanto concerne gli scarichi, infine, (in particolare quelli dei gabinetti chimici installati su camper o roulottes), occorre prevedere un pozzetto a tenuta che dovrà essere periodicamente svuotato ed il cui contenuto dovrà essere trasportato in apposite discariche tramite ditte autorizzate.
Anche per l’agricampeggio valgono le norme sulle barriere architettoniche. 115% della superficie destinata ad agricampeggio deve essere organizzato con almeno 2 piazzole con caratteristiche di accessibilità per le persone disabili.