Haccp: autocontrollo igienico sanitario in agriturismo?
Al titolare dell’agriturismo che fa attività di trasformazione, preparazione, confezionamento, deposito, vendita e/o somministrazione di alimenti spetta individuare nel proprio processo produttivo aziendale ogni fase che potrebbe rilevarsi critica per la sicurezza degli alimenti. Spetta quindi all’imprenditore agrituristico garantire che siano individuate, applicate, mantenute ed aggiornate le adeguate procedure di sicurezza, avvalendosi dei principi su cui è basato il sistema di analisi dei pericoli e dei punti di controllo critici HACCP (Harard Analysis and Critical Control Points).
Qualora a seguito dell’autocontrollo, il responsabile aziendale constati che i prodotti possono presentare un rischio immediato per la salute dei consumatori, deve provvedere al ritiro dal commercio dei prodotti in questione e di quelli ottenuti in condizioni tecnologiche simili, informandone le autorità competenti.
Occorre realizzare, pertanto, un manuale aziendale di autocontrollo, basato sulla dimostrabilità, specifico per ogni singola realtà, (è da evitare, perciò, l’adozione e l’applicazione di manuali precostituiti, elaborati a tavolino), ma occorre mettere in atto soprattutto procedure semplici, limitate all’essenziale e compatibili con le dimensioni economiche dell’azienda agrituristica.